Chiara Del Core 12 mar 2019 approfondimento 0 commenti
3. Gli standard LEED in Italia
Attualmente in Italia il protocollo viene applicato secondo due schemi :
 
1.   LEED  Italia Nuove Costruzioni e Ristrutturazioni
Frutto di una rielaborazione modellata sul sistema normativo italiano ed adattata alle esigenzedel mercato edile nazionale. Riconosciuto a livello globale, fa parte dei sistemi di rating LEED.
 
2.   GBC Home  Edifici Residenziali
Riferimento per il mercato residenziale italiano, GBC HOME è lo standard adottato nel nostropaese. A partire dal modello americano applicato all'edilizia residenziale, il sistema in Italia èdi tipo volontario ed ha l'obiettivo di assicurare il benessere socio - economico dei futuri fruitori.
 
Il territorio italiano negli ultimi anni ha registrato un crescente numero di progetti certificatiLEED, più di 400 edifici con una superficie totale di 5,3 milioni di mq.
Le aree più attive in merito sono rappresentate dalla Lombardia, dal Trentino Alto Adige e dal Lazio, regioni dove le Amministrazioni Pubbliche si sono impegnate maggiormente intermini di sostenibilità.
Se la progettazione fosse più attenta al rispetto dell'ambiente ed all'usointelligente delle risorse, oltre a minimizzare l'impatto sul territorio, fornirebbe un valoreaggiunto al manufatto che si collocherebbe così in una fascia alta del mercato edilizio.
Ne risulterebbe così, un elevato risparmio energetico, la riduzione dei rifiuti in fase di costruzione,il risparmio economico ed il benessere psico-fisico dei futuri fruitori.
 
 
Di seguito analizziamo due casi studio italiani che si collocano tra i primi edifici certificati su territorio nazionale.
 
Esempi certificati LEED Italia: Tortona 33, Milano
 
 
Results :
Rating System: LEED NC 
Rating Date: 2009 
Score or Rating Result: Platinum
 
Collocandosi tra i 16 edifici italiani che hanno ottenuto il livello Platinum nella certificazione del Green Building Council americano, l'edificio in Via Tortona 33 a Milano, ha guadagnato 87 punti su 110 del rating system. Si tratta di una ristrutturazione attenta alla sostenibilità ambientale e finalizzataa raggiungere alti livelli di efficienza energetica, oggi considerata esempio virtuoso di conservazionee riqualificazione del patrimonio edilizio urbano.
Dal punto di vista delle scelte progettuali, sono state mantenute le componenti strutturali, optando per un rifacimento ex novo degli ambienti interni e delle componenti tecnologiche.
E' stata data particolare attenzione allo studio degli interni concepiti con un occhio di riguardo verso le esigenze del singolo futuro fruitore; la progettazione è stata condotta con un'attenzione particolareall' aspetto sociale che ha come obiettivo il benessere dei dipendenti che occuperanno gli spazi del nuovo edificio. Questi ultimi infatti sono stati chiamati in causa durante le prime fasi del progetto e coinvolti in una serie di workshop finalizzati ad individuare gli elementi fondamentali allo spazio lavorativo. Grazie alla scelta di procedere in modo “partecipato” è stata riscontrata la necessità di  assicurare agli spazi interni privacy ed allo stesso tempo socializzazione e collaborazione tra colleghi. Al fine di assicurare tali esigenze la scelta ha previsto un ambiente continuo che intervalla spazi semi chiudibili, chat box e buzz room capaci di integrare attività individuali e di concentrazione a momenti di confronto e collettività.
Inoltre è stato condotto un attento studio del colore da destinare agli ambienti interni poichésnodandosi l'uno dall'altro senza divisioni materiali, ne ha permesso una distinzione “spontanea”.
E' così che la hall di accoglienza si tinge di arancio, simbolo di energia e socializzazione mentrei corner relax vestono di bianco o di verde per infondere tranquillità e pace durante le pause della giornata lavorativa.
 
Hall d'ingresso ed angoli relax distribuiti tra gli uffici
 
Il progetto di retrofit si è posto come obiettivo quello della leggerezza e della trasparenza complessiva, e per questo, sono state scelte ampie superfici trasparenti ed un ingombro esiguo dei componenti metallici di sostegno.
La facciata del manufatto è costituita da moduli di varie dimensioni, tutti in vetro tempratoe stratificato, ancorati alla struttura in acciaio inox costituita da un sistema di tiranti e pinne. 
 
 
Particolari tecnologici in facciata: pannelli in vetro ed ancoraggi in acciaio inox 
 
Elemento di fondamentale importanza è l'atrio di ingresso dell'edificio, con la sua forma irregolaree completamente vetrato, appare un elemento casuale accostato al complesso.
La fase costruttiva è stata condotta nel rispetto ambientale e nell'ottica della minimizzazione dei consumi energetici: gran parte dei materiali adoperati è di riciclo e proviene da aziende locali edi rifiuti da costruzione sono stati destinati al futuro riciclo.
Inoltre alcune misure adottate garantiscono ottime prestazioni energetiche a basso costo; il recupero delle acque di falda, i pannelli radianti a soffitto che garantiscono il comfort termico interno, il tetto verde che mantiene ottimale la temperatura dell'edificio.
 
Fonte immagini: www.infobuildenergia.it
http://faces.engineering/it/tortona-33/
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