Chiara Del Core 17 lug 2020 approfondimento 0 commenti

La serra bioclimatica: benefici, normativa e specifiche tecniche

La serra bioclimatica costituisce una soluzione intelligente, finalizzata al miglioramento termico del sistema edilizio al quale viene applicata. Tale componente rappresenta uno degli interventi più diffusi nella progettazione condotta secondo i principi della sostenibilità. Durante l’iter progettuale infatti, tra gli obiettivi primari ci si pone quello del contenimento dei consumi energetici, attraverso la gestione consapevole delle risorse ambientali, nell’ottica di garantire un elevato livello di comfort abitativo all’utenza. Infatti, grazie a tale sistema, gli ambienti residenziali vengono riscaldati in maniera naturale, assicurando un notevole risparmio in termini economici ed energetici. 

Contenuti

  • In cosa consiste la serra bioclimatica e perché sceglierla 
  • Come districarsi tra le normative per installare una serra bioclimatica
  • Le tipologie più diffuse di serra bioclimatica      
  • Solar City a Linz: un villaggio plasmato sulla serra bioclimatica

Eppure, anche se rappresentano pratiche molto diffuse, la scelta e l’installazione di una serra solare necessitano di conoscenza tecnica e consapevolezza professionale. Per questo motivo, è bene consultare un esperto del settore e, in ogni caso, essere al corrente delle proprietà e delle caratteristiche di tale soluzione, al fine di optare per la tipologia più adatta all’edificio al quale si deve ancorare. Inoltre, occorre agire in maniera conforme alle normative vigenti nel territorio in cui si opera, così da non riscontrare problemi nell’installazione e nel libero utilizzo della serra captante.                                                                            
Di seguito, verrà fornita una breve guida per attuare le scelte più opportune e l’illustrazione di alcuni esempi che dimostrano come la serra bioclimatica possa rivelarsi una soluzione altamente performante.


In cosa consiste la serra bioclimatica e perché sceglierla

Il settore relativo alla progettazione architettonica sta dimostrando un interesse crescente per le questioni legate all’efficienza energetica. Le attuali soluzioni progettuali si pongono come obiettivo primario il contenimento dei consumi e dei costi di gestione dell’edificio. L’impiego dei tradizionali sistemi di climatizzazione, ritenuto troppo dispendioso, viene progressivamente sostituito da soluzioni che massimizzano l’uso delle risorse rinnovabili e sono in grado di fornire benefici concreti. Tra le misure studiate per migliorare le prestazioni dell’immobile, una delle più diffuse è rappresentata dalla serra bioclimatica che consiste in uno spazio chiuso, detto anche spazio tampone, dotato di pareti vetrate.

Questa componente contribuisce in modo significativo al riscaldamento della casa, grazie alle capacità di accumulare il calore proveniente dai raggi solari incidenti sulla sua superficie vetrata. La serra solare può essere costituita totalmente da pareti trasparenti ma spesso la copertura è caratterizzata da materiali opachi, al fine di evitare un eccessivo surriscaldamento durante la stagione estiva. Il suo funzionamento è quello tipico dei sistemi solari passivi che immagazzinano il calore solare e successivamente lo trasmettono agli ambienti confinanti interni. Grazie alla sua versatilità, la serra può essere inserita in corrispondenza di edifici a destinazione residenziale, scolastica, commerciale e terziaria. Una delle condizioni indispensabili per il suo corretto funzionamento è rappresentata dall’orientamento, preferibilmente verso sud. Infatti, tale fronte è quello più esposto ai raggi solari e per questo motivo offre le condizioni adatte a garantire un maggiore livello di comfort abitativo durante tutto l’anno.

Infatti, con il cambiamento delle stagioni occorre sapere utilizzare il sistema serra, ottimizzandone le proprietà. Se in inverno è preferibile mantenere i vetri chiusi per favorire l’accumulo del calore e ridurre le dispersioni termiche, nel corso della stagione estiva, al fine di evitare un eccessivo surriscaldamento, è bene poterli aprire e prevedere sistemi di ombreggiamento aggiuntivi, quali tendaggi ed elementi vegetali. Inoltre, è importante ricordare che le schermature non devono essere fisse ma mobili, così da poterle movimentare a seconda della necessità stagionale. Per quanto riguarda l’ottimizzazione delle temperature interne, occorre scegliere con attenzione anche i colori delle finiture, in quanto elementi che possono incidere sul comfort termico. Ad esempio, una pavimentazione dalle tinte chiare potrà garantire il contenimento dell’eccessivo calore grazie alle alte capacità riflettenti.
Tra le peculiarità che contraddistinguono la serra bioclimatica, è bene ricordare che almeno tre dei suoi lati devono essere in vetro e al suo interno non dev’essere presente alcun tipo di impianto di condizionamento dell'aria.
Dal punto di vista dei materiali, essi vanno scelti con cura nell’ottica di assicurare versatilità, funzionalità e resistenza prolungata nel tempo. A tal fine, per i profili saranno perfetti PVC, alluminio e legno, mentre per i pannelli veri e propri sarà bene optare per cristalli in vetro basso emissivo che escludono la dispersione del calore verso l’esterno.

   
Esempio di tende oscuranti a pacchetto                                             Esempio di finiture dai colori chiari e riflettenti

Tra i numerosi vantaggi previsti dalla serra captante, si annovera la riduzione del fabbisogno energetico dell’edificio che può raggiungere il 25% con un conseguente risparmio economico. Inoltre, funzionando come sistema a guadagno solare, tale componente innalza nettamente il livello di comfort termico interno. Un altro aspetto da non sottovalutare è rappresentato dal fatto che la serra viene considerata un locale tecnico e per questo motivoil suo ingombro non è determinante ai fini della consistenza volumetrica dell’edificio, pur essendo sfruttabile come ambiente aggiuntivo a quelli di casa. In più, oltre ad essere uno spazio molto luminoso che può essere funzionalizzato come living o studio, rappresenta anche un elemento di raccordo tra contesto ed edificio, creando una sorta di continuum tra l’ambiente naturale e quello confinato. Secondo tale prospettiva, la soluzione va concepita come elemento attivo che contribuisce all’organizzazione degli ambienti della casa, arricchendoli. Per queste ragioni, la serra bioclimatica abitabile contribuisce ad incrementare in maniera consistente il valore economico dell’appartamento, dando un’immagine fortemente connotata all’intero edificio.

 
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