Chiara Del Core 20 giu 2020 approfondimento 0 commenti

Vetrata decorativa per interni: quale tipologia prediligere

Al fine di scegliere la vetrata decorativa più adatta ai propri ambienti, occorre valutare alcuni elementi. La maggior parte delle soluzioni è costituita da un telaio che può essere in alluminio, in legno o in materiale plastico e dal pannello in vetro. La superficie di dimensioni maggiori è rappresentata dal pannello e il vetro che lo compone deve rispettare la normativa vigente in termini di resistenza e sicurezza per l’utente. A tal proposito, a seconda delle caratteristiche del materiale, lo stesso viene classificato in una scala che va da un valore minimo ad un valore massimo: maggiore è il valore, più sarà sicuro e robusto. I due tipi di vetro più utilizzati per la realizzazione di porte e pannelli sono rappresentati da quello stratificato e da quello temprato. Il primo è costituito da due strati di cristallo intervallati da una pellicola trasparente di spessore variabile, in grado di rendere la vetrata sicura. In questo caso, qualora si verifichi una frattura incidentale del vetro, le schegge verranno trattenute dalla pellicola e non costituiranno pericolo per gli abitanti della casa. Per quanto riguarda i vetri temprati, una lavorazione specifica li rende resistenti agli urti e se si presentano rotture, i frammenti di dimensioni molto ridotte non compromettono la sicurezza dell’utenza.

Tali caratteristiche costituiscono condizione indispensabile per l’uso corretto del vetro negli elementi divisori interni, mentre sarà scelta del cliente stabilirne colori, decori e profili. Infatti, il settore produttivo del vetro, garantisce un’offerta costante di soluzioni innovative, in grado di garantire anche un buon isolamento termico. Le vetrate artistiche possono essere realizzate con vetri decorati trasparenti, opachi, lucidi e satinati, a seconda della modalità di diffusione della luce che si vuole ottenere. Infatti, per ambienti molto luminosi, i vetri trasparenti e lucidi saranno perfetti per catturare e diffondere la luce, mentre per chi vuole ottenere atmosfere più intime, saranno perfette soluzioni frastagliate e colorate. A tal proposito, a partire dagli anni ’20 del 1900, si diffusero le vetrate Dalles, caratterizzate dall’insieme di mattonelle spesse in vetro colorato, che riproducevano motivi e decori a mosaico ma facevano filtrare un quantitativo minore di luce. Tale tipologia di vetrata garantiva la possibilità di operare su superfici di grandi dimensioni e le tessere vetrose erano legate dal cemento e non dal filo di piombo. Tali pannelli trovarono diffusione all’interno di chiese ma anche di residenze ed ancora oggi vengono utilizzate per riprodurre motivi geometrici e grafiche moderne.


Esempio di vetrata decorativa Dalles

Infine, per acquisire maggiore privacy, la soluzione ideale è rappresentata dai vetri sabbiati decorati. Questi ultimi vengono sottoposti ad una specifica lavorazione che li rende traslucidi, così da poter filtrare il fascio luminoso, mantenendo un buon livello di riservatezza. Grazie al diverso grado di trasparenza e alla trama variegata del vetro, sarà possibile ottenere effetti molto diversi per personalizzare gli ambienti di casa. Inoltre, oggi il mercato offre numerose tecniche in grado di personalizzare le vetrate interne e renderle più originali. Ne sono un esempio le pareti divisorie dotate di uno strato in stoffa o metallo, inserito tra le due lastre di vetro o anche le porte in vetro riciclato che oltre ad essere una soluzione insolita, fanno della sostenibilità il loro valore cardine. Un altro aspetto riguarda il colore del pannello e la decorazione scelta; gli smalti hanno una buona durata nel tempo e possono riprodurre disegni, mosaici e trame, a seconda del gusto personale. Una volta stabilita la tipologia di vetri decorati per interni, occorre capire quale soluzione sia più adatta alle proprie residenze. Per ambienti minimali saranno ottimali porte in vetro decorato moderne, per loft dai colori neutri l’idea vincente potrà essere quella di inserire separé in vetro colorato, mentre per grandi spazi le vetrate decorative per interni daranno un tocco di originalità. 

   
Elementi schermanti in vetro decorativo con profili in metallo

Ultimo elemento da considerare, ma non per importanza, è rappresentato dal tipo di apertura: a battente, scorrevole e a pacchetto.
Si tratta di una scelta che va effettuata a seconda della conformazione spaziale e delle dimensioni che si hanno a disposizione.
Il modello a battente è quello tradizionale e più diffuso ma richiede spazi abbondanti per un utilizzo agevole. Qualora l’ambiente sia di dimensioni ridotte è consigliabile optare per vetrate scorrevoli o a pacchetto, considerate le soluzioni salvaspazio per eccellenza.
 

Il montaggio della vetrata decorativa e gli aspetti tecnici da considerare

Le vetrate decorative non costituiscono solamente un elemento estetico per gli interni della propria residenza, ma vere e proprie componenti funzionali che occorre scegliere ed installare con attenzione. Per prima cosa, occorre rivolgersi a professionisti e tecnici del settore, al fine di ottenere una soluzione performante e sicura per l’incolumità degli abitanti di casa.
L’aspetto tecnico è di fondamentale importanza e solo chi conosce in modo approfondito le proprietà e le caratteristiche delle vetrate interne può garantirne la corretta installazione. Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la progettazione e il montaggio delle strutture di ancoraggio poiché le stesse avranno il compito di sostenere lastre in vetro dal peso e dalle dimensioni consistenti.
Il primo passaggio consiste nella verifica delle dimensioni della zona di casa dove si vuole inserire la parete o la porta in vetro.
Inoltre, occorre esaminare se sono presenti muri fuori squadra o irregolarità sui pavimenti, così da intervenire in modo opportuno mediante soluzioni progettate su misura. L’assemblaggio dipende dal tipo di soluzione adottata.  La struttura della vetrata artistica per interni è solitamente costituita da un telaio, dalla lastra in vetro e dai binari che ne consentono l’ancoraggio e talvolta il movimento. Dato il peso non indifferente della vetrata, occorre assicurare che la stessa non si ribalti e resista agli urti e all’azione del tempo.
A tal fine, sono previsti sistemi di ancoraggio studiati per garantire sicurezza ed usabilità. Nella maggior parte dei casi, tali elementi vengono saldati a travi e solai dell’abitazione e se ciò non fosse possibile, vengono addossati a strutture intermedie progettate ad hoc. Ne sono un esempio i pannelli in vetro a mezza altezza e le pareti vetrate inserite in ambienti dotati di controsoffittature.
 

© Archweb.it riproduzione riservata - E' possibile condividere con un link alla pagina
Condividi sui social
Categorie
pagine correlate
Blocchi cad consigliati

Vetrata acciaio vetro 01

DWG

Vetrata acciaio vetro 02

DWG

Vetromattone pareti 01

DWG

Vetromattone pareti 04

DWG
Archweb correlati