Chiara Del Core 9 apr 2021 Pritzker 0 commenti

Pritzker 2021: vincono i francesi Lacaton&Vassal

Alejandro Aravena, presidente della giuria del Premio Pritzker 2021, li ha definiti “artefici di un approccio rispettoso ma schietto verso l’ambiente costruito”. Si tratta dei due architetti francesi Anne Lacaton e Jean-Philippe Vassal, che si sono aggiudicati il Premio Pritzker 2021, uno dei maggiori riconoscimenti in ambito architettonico a livello internazionale. Apprezzati per il loro modus operandi basato sui valori della sostenibilità interpretata a 360°, i loro progetti si distinguono per essere misurati sulle esigenze umane e su budget molto contenuti.



Il Pritzker Architecture Prize venne introdotto nel 1979 in America, dalla fondazione della famiglia omonima, con l’intento di premiare gli esponenti di architettura più meritevoli e talentuosi. Ogni anno la cerimonia avviene in un sito particolarmente pregevole e viene assegnato a professionisti che si impegnano a dare un forte contributo nello sviluppo degli scenari urbani, nell’ottica di migliorare la qualità dei luoghi che viviamo. Ed è proprio questo aspetto ad essere caro ai vincitori di quest’anno, in quanto le loro architetture sono il risultato di addizioni e modifiche finalizzate ad arricchire l’esistente senza prevaricarlo.  

Scopri di più sul Pritzker Prize 2020


Capanna di stuoie di paglia, Niamey Nigeria - 1984

L’attività dello studio inizia alla fine degli anni ’80 a Parigi e si sviluppa e fortifica nel corso degli anni. Ricchi del proprio background multi-culturale e della loro formazione in Africa, Lacaton e Vassal ritengono che l’intervento edile debba basarsi sull’esistente e debba essere intrapreso nel pieno rispetto dell’identità del luogo.

Secondo il loro pensiero, il compito dell’architetto è quello di trovare soluzioni in grado di coniugare i precetti della sostenibilità ambientale, le esigenze del committente e il risparmio delle risorse che si hanno a disposizione.
E sono proprio questi valori a porsi alla base delle opere realizzate nel corso della loro professione. Nella progettazione delle residenze private e sociali, degli edifici destinati alla formazione, dei contesti urbani, a prevalere è stata da sempre una visione di tipo antropocentrico, dove sono state le necessità umane a definire i caratteri degli spazi.   


59 Logements, jardins Neppert, Mulhouse - 2015
Le aree aperte generose si pongono in continuità con gli ambienti interni del Social Housing, favorendo l’ottimizzazione del microclima interno e la socializzazione tra gli inquilini

L’addizione di verde, la reinterpretazione di ambienti residuali e l’inserimento di nuovi spazi aperti pertinenziali, diventano le linee guida dell’operato di Lacaton e Vassal. Si tratta di aspetti che caratterizzano quel costruire sano ed intelligente che ha il fine di recuperare l’equilibrio tra uomo e natura, troppo spesso andato perduto nelle odierne città. Tutte queste ragioni hanno infatti convinto la giuria del Pritzker ad assegnare a loro il premio più ambito nel settore dell’architettura.


L’attualità dei valori guida dello studio

Come già detto, l’aggiunta di nuove ed inaspettate aree e l’inserimento di zone verdi e aperte, aiuta a migliorare la qualità della vita dell’utente. Tale concetto molto caro a Lacaton e Vassal ha trovato un crescente consenso in questo periodo particolare, durante il quale gli abitanti delle città si sono trovati costretti ad una maggiore permanenza in casa.

I luoghi dell’abitare diventano così i luoghi della vita in tutte le sue sfaccettature e per questo motivo devono essere curati, arricchiti e resi più flessibili.  


Retrofit dell’edificio residenziale Tour Bois Le Pretre, Parigi 17° - 2015
La trasformazione del complesso residenziale ha previsto l’addizione di nuovi spazi aperti in quota che oltre a rinnovare l’aspetto in facciata, garantiscono aree fruibili ai condomini, nell’ottica di aumentarne la qualità della vita e il comfort psico-fisico


FRAC Nord-Pas de Calais, Dunkerque
A partire dalla duplicazione del volume preesistente dell’ex magazzino per barche Halle AP2, il nuovo edificio si colloca nel pieno rispetto del contesto, distinguendosi dal contiguo attraverso un doppio rivestimento trasparente che favorisce la vista del manufatto interno

Per visionare tutti i progetti dello studio Lacaton & Vassal

  
  
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