Chiara Del Core 2 giu 2020 approfondimento 0 commenti

Requisiti

La progettazione degli spazi destinati alla formazione e all’educazione infantile deve necessariamente soddisfare uno specifico quadro esigenziale e deve considerare alcuni elementi propri di tali tipologie edilizie. Le scuole materne devono essere flessibili ed assicurare funzionalità e comfort nel corso del tempo, attraverso l’offerta di spazi in grado di trasformarsi e plasmarsi sulle esigenze mutevoli. Ogni ambiente deve adattarsi alle attività da svolgersi in gruppo e a quelle destinate al singolo, assicurando un clima favorevole e stimolando la creatività e l’interazione dei bambini. Inoltre, occorre che ogni locale sia opportunamente illuminato ed areato al fine di garantire un buon livello di comfort psico-fisico. In sintesi, poiché l’ambiente concorre al corretto sviluppo di crescita dei più piccoli, influenzandone l’umore, il carattere e la reattività, è bene che sin dalle prime fasi progettuali vengano tenute in considerazione alcune caratteristiche indispensabili per ottenere un risultato di successo.

Tra i requisiti strutturali:

Ingresso
La struttura dev’essere accessibile e priva di barriere architettoniche. L’ingresso è preferibile se collocato in posizione arretrata rispetto al filo stradale e agevolmente raggiungibile.

Scale ed elementi di raccordo
Premesso che asili e scuole materne solitamente si sviluppano su un unico piano, può capitare che la struttura sia distribuita su più piani. In questo caso, le scale di servizio dovranno avere pedate ampie almeno 25cm e garantire la sicurezza dei più piccoli attraverso l’impiego di stringhe di materiale antiscivolo. I corridoi e gli elementi di distribuzione orizzontale invece dovranno essere larghi almeno 2mt.

Aule
Gli ambienti destinati alle attività didattiche devono assicurare una superficie minima pari a 7 mq per ogni bambino. Per i compiti e i lavori creativi svolti al tavolo la superficie netta è pari a 2 mq per ogni alunno. Indipendentemente dal numero e dall’età dei bambini, le sezioni devono assicurare lo svolgimento delle attività nel libero movimento, nello sviluppo relazionale e cognitivo, favorendo l’indipendenza ed allo stesso tempo l’interazione dei piccoli utenti.

Servizi igienici
Tali spazi devono essere opportunamente areati ed illuminati grazie alla presenza di aperture verso l’esterno, posizionate ad un’altezza opportuna che garantisca la sicurezza e l’incolumità dei bambini. Ogni servizio serve 4 sezioni e per tutti occorre rispettare le norme in materia igienico-sanitaria.

Spazi all’aperto
Si tratta di aree di fondamentale importanza: misurate su un minimo di 10 mq per bambino. Occorre che siano recintate per garantire la sicurezza ed attrezzate al fine di stimolare l’utenza al gioco e alla corsa libera. Inoltre, è bene che sia presente una zona intermedia tra interno ed esterno, che sia riparata e pavimentata con finiture sicure e durevoli nel tempo.

Tra i requisiti tecnici:
 
  1. Articolazione degli ambienti su un unico piano
  2. Distribuzione delle sezioni non al piano interrato o seminterrato  
  3. Sicurezza degli impianti anche in caso di modifiche strutturali o sostituzioni tipologiche
  4. Assenza di barriere architettoniche
  5. Impiego di materiali atossici e sicuri che garantiscano il benessere respiratorio ed olfattivo
 
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