Chiara Del Core 17 sep 2021 Articles 0 comments
Con la consapevolezza dei numerosi vantaggi che derivano dalla scelta di recuperare i container per farne abitazioni e strutture di servizio, tuttavia è bene fare alcune puntualizzazioni. È ottimale non intervenire mai sulla struttura e verificare l’integrità di traverse e longaroni. Se si prevede l'inserimento di aperture perimetrali sulla lamiera, è preferibile optare per dimensioni contenute. Inoltre, la conformazione architettonica ideale prevede l'accorpamento di più container secondo lo stesso verso, seguendo la disposizione degli incastri presenti sui quattro angoli. Ne risulta così una distribuzione in altezza oppure orizzontale.

Prima di eseguire l’assemblaggio vero e proprio, se necessario, i container vengono riparati e verniciati nelle apposite fabbriche. In seguito si inseriscono le aperture e le porte previste da progetto. Queste ultime se metalliche verranno saldate al container.

Dal punto di vista prestazionale, poiché il container è costituito interamente di metallo, occorre ottimizzarne la capacità isolante. A tal proposito, si può intervenire con un sistema di pareti ventilate che favoriscono la circolazione dell’aria ed impediscono il surriscaldamento della lamiera grecata.  
Anche la copertura in lamiera viene spesso rimossa per fare spazio a lucernai indispensabili al ricambio d’aria e all’ingresso della luce naturale dall’alto. Infine, occorre prevedere opportuni elementi per la ventilazione forzata e l'aggiunta di eventuali terrazze e balconi.  

Per quanto riguarda il progetto degli interni, sarà possibile creare ampi open space attraverso l’eliminazione delle pareti in lamiera grecata o ottenere più stanze separate grazie all’accostamento di più container. Spesso, l’aspetto scarno del manufatto si pone in netto contrasto con ambienti originali e personalizzati secondo le esigenze del cliente.


Esempi concreti di cargotecture

Il recupero dei vecchi container e la loro funzionalizzazione in nuove architetture ha riscontrato un discreto consenso con un’ampia diffusione in tutto il mondo. Nonostante in Italia tale tendenza non abbia subito un vero e proprio decollo, in altri paesi è stata appoggiata per i suoi numerosi vantaggi. Infatti, nel nostro paese permane un senso di scetticismo per la novità e per una tecnica non ancora abbastanza testata. Inoltre, prevale la tendenza ad associare il container ad eventi calamitosi e a situazioni di emergenza abitativa in cui tali manufatti hanno da sempre rappresentato la soluzione. Infine, dal punto di vista legislativo, le norme risultano essere complicate e molto restrittive.

Vediamo ora alcuni esempi realizzati di successo
   

RESIDENZIALE

Incubo house – María José Trejos – Escazu, Costa Rica


Vista degli ambienti interni della casa: tra stile industrial ed eleganza contemporanea
Foto: Sergio Pucci

Alla base del progetto di questa residenza si pongono la sostenibilità nell’uso delle risorse e il rispetto per l’ambiente. L’edificio viene concepito per avere un ridotto impatto sul contesto e per essere autosufficiente in termini energetici. I materiali industriali dei container si sposano in armonia con le lamelle in legno certificato delle scale e del ponte. Gli ambienti interni prediligono i materiali costruttivi utilizzati per l’edificio e vengono arricchiti da arredi e tessuti ricercati.


Container City – Londra
Si tratta di un esempio di edificio a quattro piani che ospita studi professionali e residenze private. Con una superficie di oltre 500 mq, il complesso è stato assemblato in soli due giorni ed è diventato simbolo iconico dell’intero quartiere. La pelle metallica racchiude al suo interno ambienti confortevoli ed accoglienti. In facciata sono stati ricavati ampi oblò in vetro attraverso i quali la luce naturale può fruire liberamente.


Keetwonen – Amsterdam


Vista aerea della cittadella universitaria olandese
Foto: www.tempohousing.com/projects/keetwonen/

La necessità di fornire un migliaio di alloggi agli universitari della città, ha condotto alla costruzione di una vera e propria cittadella che oggi è la più grande al mondo ad essere costituita interamente da container. Il complesso architettonico fornisce appartamenti completi di tutti i confort e svariati servizi utili agli studenti. In facciata sono state inserite ampie aperture grazie alle quali fluisce all’interno molta luce naturale, indispensabile allo svolgimento delle attività di studio e lavoro.

 
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