Tesi di Laurea

Progetto di riqualificazione del IV Municipio di Roma

Tavole 1-6: Alberto Salvatori, Cecilia Pincelli, Eugenia Re
Tavole 7-10: Alberto Salvatori

E mail di contatto: alberto.salvatori.arch@gmail.com
Università degli studi di Roma "La Sapienza"
Facoltà di Architettura "Valle Giulia" - Laurea in Architettura U.E.
Relatore: Prof. Arch. Susanna Menichini
Correlatore: prof. Arch. Alessandra Criconia

Il progetto prende in considerazione una parte importante della città di Roma, l’attuale IV Municipio, un territorio esteso più delle città di Bergamo e più popoloso delle città di Ravenna o Reggio Emilia. Una parte di città che vede la presenza della Via Tiburtina, infrastruttura fondamentale per la città di Roma, e del Fiume Aniene, che fin dal periodo romano (repubblicano e poi imperiale) ha garantito sempre la presenza di attività umane nella zona.

Le prima tavola del progetto, volto alla riqualificazione urbanistica dell’intero municipio, è incentrata sullo stato di fatto attuale e sul come si è arrivati a questo sviluppo del territorio. Le successive tre tavole, pensate come un timeline senza soluzione di continuità, mostrano l’evoluzione del territorio a partire dal VI/V sec. a.C., momento storico dove per la prima volta si trovano tracce di vita all’interno del Municipio. Alcune di queste tracce sono tuttora visibili grazie ad interventi puntuali che ne hanno garantito la conservazione. La spinta costruttiva, però, inizia a partire dagli anni ‘40 del ‘900 quando, con la costruzione delle prime borgate il municipio vede la nascita degli attuali quartieri di Settecamini, San Basilio e Tiburtina III.

Nella tavola 5, oltre a stralci di PRG comunale, è presente un accurato uso del suolo attuale, dove è mappato l’utilizzo di ogni singolo edifici presente nella parte più orientale del municipio, porzione di territorio dove si sono concentrate le nostre ricerche. La successiva tavola, invece, è il cuore del progetto e vede una schematizzazione di tutta una coralità di interventi, strettamente collegati ed interdipendenti tra loro, che possono essere realizzati all’interno del Municipio per garantire un miglioramento della qualità della vita per gli abitanti e della qualità dello stato dell’ambiente.

Tre sono i macro settori che abbiamo individuato: Re-Duce, incentrato su interventi legati al miglioramento del trasporto pubblico locale, Re-Vive, con interventi che puntano alla riqualificazione di spazi abbandonati all’interno del territorio (il municipio ha al suo interno un numero altissimo di edifici oggi in disuso), Re-Insert, un sistema di spazi di produzione e vendita per i cibi biologici e a Km 0.

Lo zoom progettuale si è concentrato sulla Riserva Naturale Valle dell’Aniene, un’area naturale istituita nel 1997 e che si estende per 650 ha, tagliando, da nord a sud, l’intero municipio. Dopo un’attenta analisi dello stato di fatto, con al realizzazione di sezioni altimetriche sul fiume Aniene, con la mappatura dei siti paesaggistico-architettonici e con l’analisi della flora e della fauna presenti all’interno della Riserva si è passati alla creazione di un concept diviso in tre argomenti: la valle della natura, la valle dell’infrastruttura e la valle della cultura, che riprendono in parte l’idea progettuale già pensata per la porzione di municipio da noi studiato. Maggiore attenzione è stata focalizzati sulla progettazione di un percorso ciclabile che, attraversando l’intera valle, possa mettere in comunicazione tutti i quartieri che affacciano sulla riserva e che, ad oggi, risultano essere fortemente isolati tra di loro. Attraverso la riqualificazione di due ponti che attraversano il fiume, si potrà migliorare e facilitare la mobilita, cercando anche di limitare l’utilizzo delle automobili con un notevole risparmio anche in termini di qualità dell’aria.

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