Chiara Del Core 14 mar 2019 approfondimento 0 commenti
Una soluzione molto di tendenza negli ultimi anni è quella della vetrata post industriale: si tratta di una superficie semitrasparente che in cucina oltre a fare da schermo tra ambienti diversi, funziona da ostacolo per i cattivi odori che si vengono a creare durante la cottura dei pasti.
E' molto funzionale ed esteticamente scenografica, si adatta bene a tutti gli ambienti dando loro un'identità definita. Infine in caso di spazi generosi per la cucina si può scegliere la soluzione ad isola, o il piano bar che consentono di delimitare lo spazio e garantiscono ampie superfici d'appoggio e per la preparazione dei cibi.


Due esempi di vetrata post industriale che mitiga il passaggio dalla cucina alla sala da pranzo

4. Come arredare l'open space

Se l'open space permette di dare ampio spazio di scelta e di organizzazione, arredarlo non è così scontato. Innanzitutto occorre scegliere le funzioni da collocarvi e calcolare quanto spazio destinare ad ognuna di esse. In secondo luogo bisogna capire se sia necessario un arredo multifunzionale che occupi meno posto ma che sia flessibile a seconda delle necessità. Un buon progetto d'interni per essere chiamato tale deve considerare svariati elementi quali ingombri, proporzioni e design, senza sacrificare nessuno di essi.
L'area destinata alla cucina necessiterà di piani d'appoggio ampi e comodi per le attività di preparazione dei cibi.
Anche l'organizzazione e la sistemazione degli strumenti per cucinare è prerogativa fondamentale: saranno perfetti pensili e cassetti scansionati all'interno da pratici divisori che garantiranno l'ordine.
Per quanto riguarda la tavola può essere scelta in varie forme e misure che meglio si adattino all'ambiente; inoltre in caso di spazi esigui si trovano in commercio soluzioni allungabili, utili in caso di cene con gli amici. Spesso lo spazio della cucina-sala da pranzo si fonde con il soggiorno, luogo dedicato al relax ed alla socializzazione.



Nella maggior parte dei casi, vengono scelti divani o mobili contenitori quasi a segnare in maniera leggera il passaggio da un ambiente all'altro; si tratta di soluzioni molto spesso multifunzionali che sono in grado di rispondere a bisogni svariati. Alcune madie e librerie vengono progettate per essere utilizzate in entrambe le facce (quella rivolta verso la cucina/sala da pranzo e quella che si affaccia sul soggiorno), divenendo la soluzione perfetta in grado di coniugare funzione e risparmio economico.
Nel caso in cui lo spazio a disposizione sia molto scarso, la scelta migliore è quella di fondere zona giorno e zona notte in un unico open space. E' in ogni caso un'opzione poco diffusa ma qualora le contingenze costringano a tale necessità, occorre trovare una risposta e come risaputo, i piccoli spazi stimolano la creatività e portano anche a risultati molto soddisfacenti. Un'idea è quella della zona giorno che comprende la cucina e il tavolo con le sedie, separata dal soggiorno dove il divano diventa un comodo letto per la notte. In questo modo durante il giorno si può vivere il soggiorno, mentre la sera con un rapido movimento ci si ritrova in una vera e propria camera da letto.Se poi tra i due ambienti si sceglie la suddetta vetrata in stile post industriale il gioco è fatto! Niente cattivi odori provenienti dalla cucina e massima funzionalità in poco spazio. Il divano letto dunque, diventa il fulcro del progetto che coniuga zona giorno e notte in un unico spazio aperto; va scelto con cura analizzandone le misure, la conformazione e naturalmente il comfort non dimenticando il largo uso che se ne farà.


Ambiente open space che fonde zona giorno e zona notte

Per quanto riguarda i complementi d'arredo sarà il gusto personale a guidare la scelta ma nel caso dell'open space, i tappeti possono tornare molto utili più che in ogni altra situazione. Essi infatti possono delimitare spazi diversi conferendo loro una specifica identità; vanno posizionati in modo da non intralciare il passaggio e nel caso in cui si scelga di porvi al di sopra  poltrone o tavoli occorre controllare che essi non sporgano per evitare posizioni scomode o pericolose. Inoltre gli accessori tessili possono essere accomunati da un colore o da una texture particolare in modo che ci sia un chiaro richiamo tra gli ambienti che  risulteranno così suddivisi ma uniformi.
  

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