Chiara Del Core 16 lug 2021 approfondimento 0 commenti

Teatri

Gli edifici destinati alle rappresentazioni teatrali in modo simile a cinema ed auditorium presuppongono un’attenzione particolare al comfort acustico e visivo. Nonostante si tratti di un manufatto già presente in antichità, il teatro in passato non venne mai riconosciuto come vera e propria tipologia edilizia a sé con precise peculiarità. Solo in seguito viene concepito come un edificio la progettazione del quale deve considerare l’acustica, la funzionalità, l’aspetto tecnico e gli elementi legati alla società e alla cultura locale.
Ogni spazio va progettato per essere funzionale all’azione specifica che vi si svolge. A tal proposito, la zona di scena deve avere dimensioni uguali o maggiori rispetto allo spazio destinato agli spettatori, poiché essa ospiterà il palco e gli ambienti nascosti dove alloggeranno macchinari, scenografie, attori e operatori del settore. La tipologia si differenzia dalle altre per la presenza di una galleria e di due tribune nelle quali gli spettatori possono sedersi ed assistere allo spettacolo.


Vista interna dell’antico Teatro San Carlo di Napoli, costruito per volere della Famiglia Borbone nel 1737. Oggetto di numerose ristrutturazioni, oggi conserva la sua pianta a ferro di cavallo e vanta di un’acustica impeccabile, frutto di un intervento che ha visto l’inserimento del velario che ha così creato una sorta di camera acustica. Foto: www.finestresullitalia.it 

Qualora gli attuali teatri vengano destinati a svariate funzioni, è necessario prevedere il flusso di utenza e le esigenze di carattere logistico legate alla tipologia di attività che vi si può svolgere. È infatti chiaro come uno spettacolo in scena abbia caratteristiche di svolgimento differenti rispetto ad un convegno o ad un concerto.


Aspetti comuni

Dopo aver analizzato le peculiarità di tre dei principali edifici destinati all’intrattenimento pubblico, è corretto specificare come ogni tipologia necessiti della cura progettuale di alcuni importanti elementi. Si tratta di aspetti normati e finalizzati ad assicurare l’incolumità e il benessere dell’utenza.

Vediamo di quali si tratta.
   
SICUREZZA
Al fine di garantire la sicurezza e l’incolumità di un ampio bacino di utenza, tutti i locali destinati al pubblico intrattenimento devono sottostare a specifiche normative. In materia di prevenzione incendi, gli edifici devono essere progettati rispettando alcune regole indispensabili per poter ottenere il consenso degli organi preposti al relativo controllo. Infatti, per poter svolgere una regolare attività, saranno necessari due documenti: la Licenza di agibilità e il Certificato di prevenzione incendi. Tali permessi verranno rilasciati previa verifica del Comando dei Vigili del fuoco circa la sicurezza statica, elettrica e sanitaria dell’edificio. Tutti gli impianti devono essere a norma e occorre che siano rispettati gli standard igienico-sanitari negli ambienti di servizio e di preparazione dei pasti. I locali dovranno prevedere chiare vie di fuga e uscite di sicurezza dislocate in base alle dimensioni dell’edificio e all’intensità dei flussi previsti. Inoltre, dal punto di vista strutturale, gli ambienti dovranno prevedere un’adeguata compartimentazione: ciò vuol dire che gli spazi saranno suddivisi da elementi in grado di fermare la propagazione delle fiamme in caso di incendio. Ne sono un esempio i muri divisori e le porte REI in grado di resistere al fuoco e mantenersi stabili senza trasmettere le fiamme e il calore. Infine, tutti i materiali utilizzati per la costruzione dei luoghi d’intrattenimento devono godere di una discreta resistenza al fuoco. La scelta può basarsi su una classificazione che vede ogni tipo di materiale collocarsi su una scala da 0 a 5 dove 5 corrisponde a quelli maggiormente infiammabili.



ACCESSIBILITA’
Poiché si tratta di spazi destinati alla collettività è indispensabile che gli stessi siano accessibili a tutti, anche alle persone con disabilità fisica e sensoriale. A tal fine, l’ingresso dev’essere riconoscibile e agevole, con aperture che consentano anche il passaggio di una sedia a rotelle e quindi con una luce almeno pari a 0.80 mt. Le pavimentazioni esterne ed interne devono consentire un transito semplice e sicuro e i materiali che le compongono non devono essere scivolosi o pericolosi. All’ingresso, in caso di dislivelli, sarà necessaria una rampa con pendenza massima dell’8% e qualora gli edifici siano sviluppati su più piani è indispensabile la presenza di almeno un ascensore. Tutti i percorsi devono assicurare la fruizione di almeno due persone contemporaneamente o di una sedia a rotelle e quindi devono avere una larghezza minima di 1,20 mt.

In caso di incendio, tutti gli spazi interni devono essere progettati nell’ottica del più rapido raggiungimento delle uscite di sicurezza e di luoghi sicuri e all’aperto. Per questo motivo, anche le indicazioni relative ai percorsi dovranno essere ben visibili anche al buio, durante lo svolgimento degli spettacoli. Mentre all’esterno occorre godere di spazi ampi per la manovra di eventuali mezzi per il soccorso anti incendio, all’interno i sedili dovranno essere distanziati in maniera opportuna e dovranno essere presenti sedute adatte ai portatori di handicap nel numero di 2 ogni 400 standard.

   
Interni di un cinema: le luci sono posizionate non solo per creare effetti scenici e particolari atmosfere ma anche per assicurare percorsi agevoli anche nel buio.

Per visionare vari esempi di progetto illuminotecnico relativo ad un edificio destinato al pubblico intrattenimento clicca qui


ASPETTI IGIENICO-SANITARI

Per quanto riguarda le condizioni igienico-sanitarie degli edifici destinati al pubblico intrattenimento, occorre seguire alcune regole al fine di garantire un ottimale standard qualitativo. Gli ambienti interni devono essere abbastanza ampi in relazione al numero di utenti che andranno ad ospitare e l’altezza dei soffitti non dovrà essere inferiore a 2,70 mt. Inoltre, andrà assicurato un adeguato ricambio dell’aria e contrariamente a edifici con diversa destinazione d’uso, in questo caso verrà largamente impiegata l’illuminazione artificiale per assolvere funzioni pratiche ed estetiche. Infine, tutti i locali di servizio, bagni e cucine di bar e punti ristoro dovranno rispettare regole rigide; occorre prevedere almeno due bagni fino a 200 utenti e un servizio per i portatori di handicap con opportune dimensioni e attrezzatura dedicata. Tutti i servizi, qualora non siano dotati di finestre necessiteranno obbligatoriamente di adeguati sistemi di areazione forzata.

In conclusione, i locali per il pubblico intrattenimento richiedono un’attenta progettazione e specifiche tecniche per poter offrire comfort e funzionalità al fruitore. In un momento come questo, in cui la pandemia ha causato numerose difficoltà dal punto di vista sociale, è importante recuperare attività ricreative e di svago da tempo sospese, nel pieno rispetto delle regole e della sicurezza personale e collettiva.


 
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