ENI S.p.A. – Energy Revolution all’EUR
Architettura e progetto del nuovo complesso direzionale
Nel quadrante sud di Roma, all’interno del sistema direzionale dell’EUR, si inserisce il complesso ENI S.p.A. – Energy Revolution. È uno degli interventi più rilevanti dell’architettura per uffici realizzati negli ultimi anni nella capitale. L’edificio sorge nell’area di EUR Castellaccio – Europarco.
Questo contesto urbano è pianificato come business park contemporaneo, caratterizzato da grandi volumi, spazi aperti e percorsi pedonali.
Il progetto contribuisce al processo di trasformazione dell’EUR in polo direzionale moderno.
Affianca le architetture storiche del quartiere a una nuova generazione di edifici tecnologici e funzionali.
Progetto architettonico e organizzazione
Il progetto architettonico è firmato dallo Studio Transit di Roma, con l’architetto Sergio Vinci.
Il complesso è composto da due edifici principali, identificati come ENI2 ed ENI4, per una superficie complessiva superiore agli 80.000 m².
I volumi si sviluppano su 6 e 8 piani fuori terra e sono organizzati per garantire flessibilità degli spazi di lavoro. Inoltre, garantiscono continuità funzionale. Il piano terra è concepito come una piastra di servizi condivisi, con grandi atri, spazi per la formazione, ambienti comuni e servizi dedicati ai dipendenti. Questo rafforza il ruolo dell’edificio come luogo di lavoro evoluto.

Linguaggio architettonico
Dal punto di vista formale, il complesso ENI adotta un linguaggio sobrio e contemporaneo, basato su volumi compatti e facciate continue. Uno dei corpi di fabbrica svolge una funzione di chiusura scenografica dello spazio pubblico centrale del business park, contribuendo a definire l’identità urbana dell’intervento.
Le facciate, caratterizzate da ampie superfici vetrate e partizioni modulari, esprimono un’immagine di solidità e trasparenza, in linea con il carattere istituzionale e innovativo dell’azienda.
Struttura e prestazioni
Il progetto strutturale affronta il tema della sicurezza sismica. Utilizza soluzioni di progettazione dinamica e fondazioni su pali, studiate in relazione alle caratteristiche geotecniche del sito.
La progettazione strutturale è stata curata da MSC Associati S.r.l., con il contributo di Danilo Campagna e Sergio Levati, sotto la supervisione del prof. Antonio Migliacci.
Grande attenzione è stata riservata anche all’involucro edilizio. Questo è realizzato con facciate continue ad alte prestazioni e vetrate selettive. Queste componenti sono in grado di garantire comfort termo-acustico e contenimento dei consumi energetici.
Un nuovo riferimento direzionale per l’EUR
Il complesso ENI S.p.A. – Energy Revolution rappresenta un esempio significativo di architettura direzionale contemporanea a Roma. Qui, efficienza funzionale, tecnologia e qualità urbana si integrano in un unico sistema. La galleria fotografica documenta esterni, interni e dettagli architettonici.
In questo modo, offre una lettura completa dell’edificio e del suo rapporto con il contesto dell’EUR.
