Villa La Kaliffa a Santa Marinella
Luigi Moretti e l’architettura come forma scolpita dal paesaggio
Affacciata sul litorale laziale di Santa Marinella, Villa La Kaliffa è una delle residenze più intense e meno convenzionali progettate da Luigi Moretti. Un’opera che racconta in modo esemplare la sua ricerca su spazio, materia e rapporto con il paesaggio, qui declinata nella dimensione intima della casa al mare.
La villa fa parte del celebre gruppo di abitazioni realizzate da Moretti a Santa Marinella – insieme a Villa La Saracena e Villa La Moresca – un vero laboratorio di sperimentazione architettonica lungo la costa tirrenica.
Un’architettura che guarda il mare
Progettata a partire dalla metà degli anni Sessanta e completata postuma negli anni Settanta, Villa La Califfa si presenta come un volume compatto e introverso verso la strada, che si apre progressivamente verso il mare. È qui che l’edificio rivela la sua natura più espressiva: pareti inclinate, superfici curve, pieni e vuoti studiati per catturare la luce e accompagnare lo sguardo verso l’orizzonte.
Moretti lavora per sottrazione e modellazione, come se la casa fosse scavata e plasmata dal vento e dalla salsedine. L’ingresso, raccolto e quasi protetto, introduce a una sequenza di spazi che si dilatano gradualmente fino alla terrazza affacciata sul mare.
Spazi interni e relazione con l’esterno
Gli interni sono organizzati su più livelli, con la zona giorno al piano terra in diretto dialogo con il giardino e il fronte mare, e la zona notte al livello superiore. Gli ambienti non sono mai rigidi o ortogonali: le geometrie si piegano, si inclinano, generando prospettive dinamiche e una forte sensazione di continuità tra interno ed esterno.
Ringhiere, aperture e dettagli costruttivi diventano parte integrante del progetto, contribuendo a quell’idea di “architettura totale” che caratterizza molte opere di Moretti.
Una casa-manifesto
Villa La Califfa non è solo una residenza privata, ma una dichiarazione di poetica: un’architettura che rifiuta la ripetizione e cerca un dialogo profondo con il luogo. In questo senso, la casa si inserisce perfettamente nella stagione più matura della ricerca morettiana, in cui forma, spazio e paesaggio diventano un unico racconto.
La galleria fotografica che segue restituisce l’intensità plastica dell’edificio, il rapporto con il mare e la cura dei dettagli architettonici, offrendo uno sguardo ravvicinato su una delle opere più affascinanti dell’architettura residenziale italiana del Novecento.