Gallerie

Mausoleo delle Fosse Ardeatine

Memoria, architettura e significato civile

Il Mausoleo delle Fosse Ardeatine è uno dei più importanti monumenti commemorativi del Novecento italiano. Realizzato a Roma nel luogo dell’eccidio ivi commesso il 24 marzo 1944 dalle truppe nazifasciste, rappresenta un esempio significativo di architettura civile dedicata alla memoria collettiva.

Per il progetto del Mausoleo fu indetto nel 1945 un concorso nazionale dall’amministrazione comunale di Roma su promozione della Commissione per le Fosse Ardeatine. Il progetto finale è frutto del lavoro congiunto dei due gruppo vincitori ex aequo del concorso:

  • U.G.A: Giuseppe Perugini e Uga de Plaisan con Mirko Basaldella
  • Risorgere: Nello Aprile, Cino Calcaprina, Aldo Cardelli, Mario Fiorentino con Francesco Coccia
Il Mausoleo delle Fosse Ardeatine visto dal cortile di accesso al complesso
Sulla destra, il Mausoleo visto dal cortile di accesso al complesso; sulla sinistra, la statua “le tre età” dello scultore Francesco Coccia.

Un progetto nato dal luogo della tragedia

L’intervento si sviluppa direttamente attorno alle cave di pozzolana dove avvenne l’eccidio. I progettisti evitarono ogni monumentalità retorica, scegliendo invece un linguaggio essenziale e severo, capace di trasmettere raccoglimento e rispetto.

L’accesso al memoriale conduce progressivamente il visitatore verso gli spazi della memoria. Il percorso culmina nella grande tomba collettiva che custodisce le spoglie delle vittime, organizzata come un ambiente unitario e silenzioso. La visita al Mausoleo delle Fosse ardeatine comprende inoltre le gallerie delle cave originali, conservate come testimonianza storica dell’evento.

A sinistra, cancello monumentale di accesso al complesso dello scultore Mirko Basaldella; a destra, la statua monumentale "Le tre età" dello scultore Francesco Coccia.
A sinistra, cancello monumentale di accesso al complesso dello scultore Mirko Basaldella; a destra, la statua monumentale “Le tre età” dello scultore Francesco Coccia.

L’architettura del Mausoleo delle Fosse Ardeatine

L’elemento più riconoscibile del complesso è l’imponente copertura in calcestruzzo armato che sovrasta il sacrario. La grande lastra orizzontale, apparentemente sospesa, genera uno spazio di forte intensità simbolica. Il peso della struttura e la sua geometria rigorosa contribuiscono a creare un’atmosfera di meditazione e solennità.

Nel progetto architettura, scultura e paesaggio formano un insieme unitario. Materiali sobri, volumi essenziali e un attento controllo della luce naturale trasformano il monumento in un luogo di riflessione più che di celebrazione.


Scheda sintetica dell’opera

Ancora oggi il Mausoleo delle Fosse Ardeatine costituisce uno dei principali luoghi della memoria della Resistenza e dell’occupazione nazista in Italia. La forza dell’opera risiede nella capacità di tradurre un evento storico drammatico in uno spazio architettonico di grande efficacia espressiva.

Attraverso la semplicità delle forme e il profondo legame con il sito originario, il monumento continua a trasmettere alle nuove generazioni il ricordo delle vittime e il valore civile della memoria storica.

• Nome opera: Mausoleo delle Fosse Ardeatine
• Anno di realizzazione: 1947-1951
• Progettista: Vari; vedi articolo
• Collocazione: Roma, Fosse Ardeatine

Fotografie scattate nel mese di aprile 2026

contenuti correlati

Giuseppe Perugini

Casa sperimentale (Casa Albero)

DWG

Casa Sperimentale a Fregene