Palazzina Salvatelli
Progetto di Gio Ponti (1939-1940)
La Palazzina Salvatelli sorge tra Piazza delle Muse e via Eleonora Duse nel quartiere Parioli di Roma. Realizzata tra il 1939 e il 1940 è l’unico edificio residenziale progettato da Gio Ponti nella capitale. Appartiene alla tipologia della palazzina signorile, una formula abitativa che in quegli anni trovò ampia diffusione nei Parioli e nelle zone limitrofe.
Costruita in un’area all’epoca ancora non densamente urbanizzata, la Salvatelli è realizzata negli stessi anni della adiacente Palazzina Bornigia di Ugo Luccichenti (1937-1940) verso la quale affaccia a est. A ovest è invece affiancata dalla Palazzina in via Tommaso Salvini dello studio Monaco-Luccichenti, completata nel 1953.
Nel presentare il progetto, Gio Ponti sottolineò la volontà di offrire una “signorilità di funzionamento”, preferendo la qualità degli spazi e dell’organizzazione interna agli apparati decorativi tradizionalmente associati alle abitazioni di prestigio.

Caratteristiche architettoniche
L’architettura si distingue per la compostezza dei volumi e per il controllo delle proporzioni. La facciata è caratterizzata da una composizione sobria, scandita da aperture regolari e da balconi poco aggettanti. Un elemento distintivo della Palazzina Salvatelli era il rivestimento esterno in mosaico di gres bianco latte, scelto da Ponti per conferire all’edificio un’immagine semplice e durevole. Questo rivestimento è stato successivamente sostituito da un intonaco bianco durante interventi di manutenzione.
Particolare attenzione fu dedicata agli aspetti funzionali. L’edificio comprendeva un atrio carraio che consentiva l’accesso delle automobili e una distribuzione interna studiata per migliorare l’organizzazione degli alloggi. Gli appartamenti introducevano inoltre soluzioni moderne per l’epoca, come la concentrazione dei servizi e l’inserimento di armadiature fisse.
Un’opera poco nota, ma significativa
La Palazzina Salvatelli occupa una posizione particolare nell’opera di Gio Ponti. Pur non essendo tra i suoi progetti più celebri, documenta il passaggio verso un linguaggio più essenziale e moderno, già sperimentato in altre opere degli anni Trenta.
L’edificio costituisce ancora oggi una presenza importante nel panorama architettonico dei Parioli e rappresenta una testimonianza rilevante della palazzina romana del Novecento.
Scheda sintetica dell’opera
• Nome opera: Palazzina Salvatelli
• Anno di realizzazione: 1939-1940
• Progettista: Gio Ponti
• Collocazione: Roma, Quartiere Parioli
Fotografie scattate nel mese di aprile 2026